In inverno, quando la vigna sembra dormire, in realtà sta aspettando.
Aspetta un gesto preciso, antico, fondamentale: la potatura.

Alla Fattoria di Montemaggio, la potatura invernale è uno dei momenti più delicati dell’anno.
Non è un’operazione meccanica, né ripetitiva.
È una scelta consapevole, pianta per pianta, che determina l’equilibrio della stagione futura.

✂️ Un atto di responsabilità

Potare significa togliere.
E togliere, in vigna, è sempre un atto di responsabilità.

Ogni taglio decide quanta energia la vite avrà a disposizione, quanti grappoli produrrà, come matureranno le uve.
È qui che si sceglie la qualità prima ancora della quantità.

Non esistono due viti uguali.
Ognuna ha la sua storia, la sua forza, la sua risposta al clima dell’anno precedente.
La potatura è un dialogo silenzioso con quella storia.

🌱 Ascoltare la pianta

In inverno la vite è spoglia, essenziale.
Proprio per questo parla più chiaramente.

Si leggono i tralci, la loro posizione, la loro vigoria.
Si osservano i nodi, le gemme, le cicatrici degli anni passati.
Chi pota non impone una forma: ascolta.

A Montemaggio, la potatura segue il ritmo naturale della pianta, rispettandone l’equilibrio e la longevità.

🕰️ Il tempo come alleato

La potatura richiede lentezza.
Non si può avere fretta.

È un lavoro che si svolge nei mesi più freddi, spesso in silenzio, con il respiro che si vede nell’aria.
Un gesto dopo l’altro, senza rumore, senza spettacolo.

È qui che il tempo diventa alleato, non nemico.

🍇 Decidere il vino prima che esista

Molto prima della fioritura, molto prima della vendemmia, il vino comincia già a prendere forma.
Comincia con un taglio fatto bene.

La struttura del futuro grappolo, l’equilibrio della pianta, la concentrazione dell’uva — tutto nasce ora, quando la vigna sembra immobile.

🌿 Una lezione di misura

La potatura invernale insegna una lezione semplice e profonda:
fare meno può significare fare meglio.

In un mondo che spinge sempre a produrre di più, la vigna ci ricorda il valore della misura, della selezione, dell’essenziale.

A Montemaggio, potare non significa preparare la vigna a produrre.
Significa prepararla a durare.

Perché un grande vino nasce anche da ciò che si sceglie di non fare.

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